Il diaframma

IL DIAFRAMMA: Il muscolo della respirazione

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Il diaframma è il più importante muscolo respiratorio. La sua contrazione, che ha l’effetto di abbassare la cupola diaframmatica, determina, assieme all’elevazione del torace operata dai muscoli inspiratori, l’espansione della cavità toracica e dei polmoni necessaria al richiamo d’aria nelle vie aeree durante l’inspirazione.

La contrazione del diaframma determina inoltre, assieme ai muscoli addominali e al diaframma pelvico, un aumento di pressione nella cavità addominale necessaria alla minzione, alla defecazione e al vomito. Questa funzione è inoltre fondamentale per la gestante durante ilparto.

Il diaframma è una lamina muscolo-tendinea avente la forma di una cupola la cui convessità è rivolta superiormente verso il torace e la cui concavità è rivolta inferiormente verso l’addome. Esso è formato da un ampio tendine centrale detto centro frenico dal quale originano i fasci carnosi del muscolo che si inseriscono sullo sterno, sulle coste e sulle vertebre lombari.

  1. Stress, emotività e rilassamento

Il nostro modo di respirare è strettamente correlato con il nostro stato d’animo e il diaframma è basilare per respirare nel modo corretto e la tonicità di questo muscolo può aiuare anche in caso di stress.

Lo yoga e la meditazione concentrano molta attenzione sulla corretta respirazione per raggiungere il benessere desiderato.

  1. Benessere viscerale:

Mentre l’aorta e la vena cava sono protetti dalla contrazione del muscolo diaframma dal centro frenico stesso e da alcune arcate tendinee, il dotto esofageo si trova nella zona muscolare e quindi un funzionamento non corretto del diaframma può portare a problemi gastroesofagei (come la gastrite).

Viene quindi naturale immaginare come una respirazione corretta sia strettamente legata a unacorretta funzionalità digestiva dello stomaco e dei visceri correlati.

Un altro beneficio che ormai tutti conoscono è l’aumento della funzionalità e della peristalsi dell’intestino, molto importante in caso di stitichezza-

Al di sotto del diaframma troviamo anche altri organi come il fegato che trae giovamento dal movimento diaframmatico che lo comprime in inspirazione (spingendo il sangue proveniente dal sistema portale nella vena cava inferiore) e gli permette di riempirsi nuovamente in espirazione per purificare al meglio il sangue.

Anche il sistema linfatico viene stimolato durante la respirazione con un’azione molto positiva nell’eliminazione delle tossine dai tessuti.

Tutti i visceri traggono beneficio comunque dal movimento diaframmatico in termini di motilità con una conseguente minore formazione di infiammazioni e aderenze fasciali.

Sempre da quel dotto esofageo passano anche il ramo sinistro e destro del nervo vago, componente nervosa regolatrice del nostro sistema vegetativo: quando il diaframma lavora male può irritare un ramo del nervo vago creando quindi svariate problematiche riflesse sono legate ai visceri innervati dallo stesso.

  1. Diaframma, postura e dolori muscolo scheletrici

Il diaframma ha delle implicazioni molto profonde quando parliamo di postura.

Oltre alla sua importanza, spesso trascurata ha svariati collegamenti con altre parti del corpo.

Viene naturale l’associazione del diaframma con molte problematiche fisiche e posturali come ad esempio:

  • Ipercifosi (un suo accorciamento può provocare un aumento della curva dorsale)

  • Lombalgia(a causa delle sue inserzioni a livello lombare e della sua stretta relazione coi muscoli grande psoas e quadrato dei lombi)

  • Sciatica(per la rigidità che può causare a livello lombare)

  • Dolore Cervicale(un respirazione toracica e una rigidità diaframmatica sono causa di irrigidimento del muscolo trapezio)

Il muscolo diaframma come abbiamo visto è coinvolto in moltissimi aspetti della nostra salute e proprio per questo motivo ognuno di noi dovrebbe sapere come respirare nel modo corretto partendo da semplici esercizi.

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