Arteterapia integrità e Donne

Il progetto nasce con lo scopo di valorizzare e attivare le risorse interiori delle partecipanti al fine di rafforzare la propria sicurezza e la propria identità. Il setting sarà uno spazio protetto e non giudicante che permetterà alle partecipanti di potersi esprimere, sarà capace di accogliere e stimolare la creatività attraverso modalità artistiche: fotografia, creta, acquerelli, pittura, collage e disegno faranno da ponte tra il loro mondo interno e il loro mondo esterno.

Obiettivi principali

Creatività:

attivare le risorse creative delle partecipanti attraverso la stimolazione e l’utilizzo dei materiali artistici. Creare significa portare qualcosa di sé nel mondo che prima dell’atto creativo non esisteva.

L’atto creativo permette di entrare in contatto con le risorse disponibili in quel momento e darne una forma stimolando la percezione di se.

Ascolto:

un luogo ricettivo dedicato all’ascolto della persona a partire dal proprio corpo, dal proprio respiro; un contenitore delle proprie storie e  dei propri vissuti.

Ricerca:

uno spazio dove riconoscere, accettare ed esprimere le emozioni, comprenderne il senso e se necessario trasformarlo. Uno spazio dove stimolare la ricerca dei propri bisogni e al rafforzamento dei propri punti di forza attraverso una presa di consapevolezza.

Identità:

l’immagine di sé, che ogni individuo ha della propria soggettività deriva dalle proprie esperienze e dai propri vissuti.

L’immagine di sé condiziona il modo di essere e di agire nel mondo.

Sviluppare un proprio stile creativo aiuta a riconoscersi, a rafforzare la propria identità, ad aumentare la fiducia e ad attivare la possibilità di credere nelle proprie potenzialità.

Gruppo:

Il gruppo farà da contenitore delle esperienze, donerà un senso di accudimento e di sostegno. Il sentirsi parte di un gruppo rafforza il senso di appartenenza e la possibilità di condividere le proprie esperienze con il gruppo aiuta a non sentirsi sole.

Destinatarie: il percorso si rivolge a ad un gruppo di massimo 8 donne del territorio metropolitano che convivono e condividono tra loro vissuti dolorosi da essere sepolti.

L’arte farà da contenitore e porterà delicatamente alla luce ciò che le partecipanti si sentiranno di voler condividere.

Requisiti: è richiesta una conoscenza sufficiente della lingua italiana

Docente: Debora Sale insegnante di yoga, fotografa, arte terapeuta in formazione

Incontri ogni martedì dalle 17 alle 18.30, presso il Centro Antiviolenza CHIAMA chiAMA, Piazza San Francesco 8, Bologna.

Per iscriversi telefonare al 337 1201876 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.30 oppure scrivere a chiamachiama@mondodonna-onlus.it

Il laboratorio è gratuito

I materiali da portare saranno comunicati ad ogni incontro.